Cantina del Verdicchio - Montecarotto

Il cuore della produzione vitivinicola delle Marche


La coltivazione della vite ha, in zona, origini sicuramente molto antiche.
Non a caso esistono varie leggende sulle origini del Verdicchio che risalirebbero ai tempi degli antichi romani.
Comunque le prime colture specializzate risalgono agli anni '50.
Nel 1969 arriva la DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi.
La Cantina di Montecarotto viene costruita nel 1972; la Moncaro comincia ad investire per raggiungere livelli di altissima qualità, soprattutto nei vigneti, nella seconda metà degli anni '80.
Punto centrale della Cantina di Montecarotto è l'organizzazione per la lavorazione separata delle uve provenienti dai vari tipi di terreno.
L'estrema cura nel lavoro di cantina e le più moderne tecnologie sono finalizzate alla ricreazione delle condizioni che, da sempre, permettono di ottenere vini bianchi di grande qualità. La pressatura soffice con l'uso di presse pneumatiche e l'esteso uso di tecniche di controllo della temperatura, di protezione dall'ossigeno e di permanenza sui lieviti garantiscono alti livelli qualitativi.
A Montecarotto c'è anche il centro di imbottigliamento di tutte e tre le Cantine.

La superficie a vigneto della Cantina di Montecarotto è di 800 ettari di cui 450 di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Siamo nel regno del Verdicchio che qui è re incontrastato e dà i risultati qualitativi migliori in assoluto.
Gli altri vitigni coltivati sono la Malvasia ed il Trebbiano, che si adatta molto bene alle colline della zona dando risultati qualitativi molto interessanti.