Cantina del Conero - Camerano

Un punto di riferimento nell'area del rosso conero


Quella del Rosso Conero è una delle aree storiche della produzione vitivinicola della Regione Marche.
La Denominazione di Origine Controllata viene istituita, tra le primissime in Italia, nel 1967.
La Cantina del Conero è stata costruita nel 1972 e costituisce, da sempre, un punto di riferimento nel Rosso Conero.
Alla fine degli anni ottanta si è data una svolta qualitativa importante sia nella selezione dei vigneti sia nel lavoro in cantina, contribuendo così a creare le premesse della rinascita in anni recenti.
Moncaro decide di investire nell'area agli inizi degli anni novanta e, dopo un periodo di stretta collaborazione, acquisisce la cantina nel 1995.
La Cantina assomiglia ad un "atelier" per i vini rossi del Conero.
La vinificazione avviene in vasche basse e larghe con un ideale contatto tra cappello e mosto in fermentazione, che implica una grande cura ed un forte intervento della componente umana specializzata. Imponente la bottaia la cui capacita è di circa tremila ettolitri con botti in legno di rovere Slavonia ed Allier, barrique in Allier, Tronçais e Never ed una piccola quantità di legno americano.
La superficie a vigneto della Cantina del Conero è di 188 ettari circa di cui ben 122 sono di Rosso Conero DOC e Conero DOCG.
Già alla fine degli anni '90 l'azienda ha iniziato a impiantare nuovi vigneti, base fondamentale per produrre grandi vini.
I vitigni coltivati sono quelli classici del Conero: il Montepulciano e il Sangiovese, ma anche varietà non autoctone come il Cabernet Sauvignon e il Merlot.