Tordiruta torna indietro

Tordiruta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Denominazione di Origine Controllata Passito

vigneti

Regione viticola: Marche, provincia di Ancona.
Ubicazione: nel comune di Castelplanio, Contrada Piagge Novali.
Età: varie, da 7 a 35 anni.
Suolo: molto profondo con presenza di pietra e prevalenza di sabbie e argille del Plio-Pleistocene e Miocene con tendenza al calcareo.
Esposizione ed altitudine: Sud-est, Sud-Ovest e Nord-Ovest a 300-350 m.

vitigni e coltivazione

Uve: 100% Verdicchio.
Sistema d'allevamento: capovolto e doppio guyot.
Densità d'impianto: 1.700-3.500 ceppi per ha.
Resa per ettaro: 70 q d'uva con sistema di potatura a ridotto carico di gemme per pianta, permettendo così l'accumulo di sostanze elaborate in pochi grappoli per vite.

vinificazione

Raccolta: le uve a maturazione tardiva sono vendemmiate manualmente, selezionando i grappoli migliori e messe ad appassire con muffa nobile su graticci per 3 mesi.
Vinificazione: la fermentazione avviene in barrique e dura circa un mese.
Maturazione: affinamento in barrique per 12 mesi, maturazione in bottiglia per un anno.

note di degustazione

Alla vista: giallo oro brillante, di grande spessore e consistenza.
Al naso: meravigliose le sensazioni olfattive, di grande intensità e lunghissima persistenza. Dominano in ampiezza i sentori di agrumi canditi, frutti esotici ed eleganti aromi terziari speziati e floreali.
Al gusto: notevole è l'impatto. Nella grande sapidità si fondono le percezioni candite, leggermente caramellate e speziate di un intelligente uso delle barrique che esalta le essenze delle muffe nobili. Grande morbidezza, perfetto equilibrio, eccezionale armonia di tutte le componenti.

evoluzione

Nessun dubbio e problema nella continua evoluzione di questa quintessenza dell'enologia italiana. Conservatelo con cura ed intelligenza nella vostra cantina per scoprire, anche fra un decennio, l'imponente crescita di questo straordinario e celebrato vino.

abbinamenti

Non sprecatelo sui dolcetti della pasticceria sotto casa. Il Tordiruta ha stoffa e merita attenzioni maggiori: grandi formaggi erborinati (Gorgonzola, Roqueford, Blu Stilton, Fossa di Talamello), magari serviti con pere Williams o Abate o Decane mature, fresche o ancor meglio cotte in un pò dello stesso vino, acqua e poco zucchero, con una pennellata di miele di castagno, o lonzino di fichi marchigiano, o mostarda di frutta mantovana. I vertici della goduria si raggiungono con fegato grasso d'oca, petto d'anatra e Canard all'orange.

temperatura servizio

14° C.

dati

Alcool: 13% vol.



AWARDS
DUEMILAVINI AIS
2008 - 2007 - 2006 - 2001 - 2000 - 1998
I VINI DI VERONELLI
Super 3 stelle
2008 - 2006
ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI - LM
2006 - 2002 - 2001 - 2000 - 1999 - 1998
VINI D'ITALIA GAMBERO ROSSO
1997
INTERNATIONAL WINE CHALLENGE LONDON
Castelli di Jesi Passito Trophy
2008
SELECTIONS MONDIALES DES VINS CANADA
2007
INTERNATIONAL WINE & SPIRIT COMPETITION LONDON
2007
CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES
2007 - 2001
INTERNATIONAL WINE CHALLENGE LONDON
Italian Botrytis Trophy
2006
INTERNATIONAL WINE & SPIRIT COMPETITION LONDON
2006 - 2004
MUNDUS VINI GERMANY
2005
BANCO D'ASSAGGIO DEI VINI D'ITALIA
2003
CHALLENGE INTERNATIONAL DU VIN BORDEAUX
2002
INTERNATIONAL WINE CHALLENGE LONDON
Late Harvest Trophy
2000
INTERNATIONAL WINE CHALLENGE LONDON
1998
MUNDUS VINI GERMANY
2007 - 2004
SELECTIONS MONDIALES DES VINS CANADA
2006
JAPAN WINE CHALLENGE
2006 - 2002
INTERNATIONAL WINE CHALLENGE LONDON
2007 - 2005 - 2004 - 2003 - 2002
INTERNATIONAL WINE & SPIRIT COMPETITION LONDON
2005
CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES
2005 - 2004 - 2003
CHALLENGE INTERNATIONAL DU VIN BORDEAUX
2005 - 2004
CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE VINITALY - ORO
2005
torna indietro